
L’AK-74 (Автомат Калашникова образца 1974 года – Fucile automatico Kalashnikov modello 1974) è un fucile d’assalto sviluppato nell’Unione Sovietica da Mikhail Kalashnikov come successore del leggendario AK-47. È entrato ufficialmente in servizio nel 1974 ed è ancora oggi ampiamente utilizzato in numerosi conflitti in tutto il mondo.
Caratteristiche tecniche principali
- Calibro: 5,45×39 mm
- Lunghezza: 940 mm (con calcio esteso)
- Peso: circa 3,3 kg (con caricatore pieno)
- Capacità del caricatore: 30 colpi standard
- Modalità di fuoco: automatico e semiautomatico
- Cadenza di fuoco: circa 600–650 colpi al minuto
- Portata efficace: fino a 500 metri
Innovazioni rispetto all’AK-47
La differenza principale tra l’AK-47 e l’AK-74 è il calibro: la nuova cartuccia 5,45×39 mm offre un rinculo minore, maggiore precisione e velocità, migliorando il controllo durante il fuoco automatico. Anche il design dell’arma è stato migliorato con un freno di bocca più efficiente che riduce il sollevamento della canna durante il tiro.
Varianti conosciute
AKS-74: versione con calcio metallico pieghevole lateralmente, ideale per i paracadutisti.
AK-74M: modello modernizzato con calcio pieghevole in polimero e guide per accessori.
AK-74U: versione compatta con canna corta, utilizzata da forze speciali e da equipaggi di veicoli.
Uso globale
Oltre alla Russia, l’AK-74 e le sue varianti sono state ampiamente esportate nei paesi alleati dell’ex URSS e rimangono in uso negli eserciti dell’Europa orientale, dell’Asia centrale, del Medio Oriente e dell’Africa. È comunemente presente nei conflitti moderni, come la guerra in Ucraina, grazie alla sua durabilità e alla facilità di manutenzione.
AK-74U nelle operazioni speciali

Il modello AK-74U, con il suo design compatto, è ampiamente usato da forze speciali e unità di risposta rapida, essendo ideale per combattimenti urbani e CQB (Close Quarters Battle). È anche popolare tra le forze di polizia e il personale militare che opera su veicoli o elicotteri.
